Si intitola” Racconti tra crete e scatti” l’attesa mostra di Roberto Montemurro e fotografia di Giuseppe Di Palma, in programma dall’8 aprile ’22 al castello di Monopoli. Un evento a cura del Pepe Mediagroup e patrocinato dal Comune di Monopoli.

Dopo anni si riaffaccia sulla scena pubblica, con un condiviso progetto culturale, il maestro Roberto Montemurro, il “cantore” dell’argilla, considerato tra i più straordinari ceramisti di Puglia. E come scrive il critico d’arte Anna D’Elia “nel rapporto con le fotografie di Giuseppe Di Palma che guidano lo sguardo sui dettagli, le ombre, le relazioni tra i particolari in un racconto giocato tra figure nitide e sfocate, primi piani e sfondi, accogliendo nell’inquadratura parti della bottega dell’artista”, i visitatori avranno il privilegio di nuove rivelazioni su Montemurro. Proprio perché la “fotografia prorompe in accostamenti bizzarri mettendo in risalto il talento del maestro creatore di pupi d’argilla”.

L’opening è fissato per l‘8 aprile 2022, alle ore 18.30. Sono previsti in programma i saluti istituzionali del Sindaco di Monopoli, Angelo Annese e dell’Assessore alla Cultura, Rosanna Perricci. Per l’occasione, al fine di illustrare i contenuti della mostra, interverranno Anna D’Elia e Francesco Giannoccaro. A conclusione di questi interventi ci sarà la proiezione del breve DOC “Contr/Appunti d’arte”. Una produzione Pepe MediaGroup. Per la regia di Mimmo Migailo, intervista di Francesco Pepe, musiche di Gabriele Natilla. Graphic Design dell’evento delle produzioni è a cura di Daniele L’Abbate.

Nell’ambito dell’iniziativa, per venerdì 13 maggio 2022, alle ore 18.00, è stata programmata una serata dedicata alla presentazione del catalogo della mostra “Racconti tra crete e scatti”. Alle 18.30 sarà presente per un intervento artistico l’attore Paolo Panaro.

Ancora una volta sarà una bella occasione per mettersi nelle mani di quell’artista che, in decenni di attività, ci ha sempre rapito e trasportato con la sua unica sensibilità raffinata nei suoi mondi fantastici e della storia. E ancora una volta saremo contenti di farci prendere in ostaggio dalle figure plasmate con amore ed estro artistico, come militari o cavalli alati. Tutte opere, gentilmente accarezzate da tinte pastello, tra influenze classiche e riletture surreali della cultura popolare. Questa volta rese ancora più accessibili in questo percorso grazie allo sguardo lucente del fotografo Di Palma che, con la sua affabulazione, ci aiuta a rifocalizzare l’opera di Montemurro attraverso questo suo prezioso omaggio. La mostra sarà visitabile fino all’8 giugno 2022.  Ore 10.00/12.00 – Ore 18.30/21.00 (giorno di chiusura: lunedì).

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